Documenti per il matrimonio


Quali documenti occorrono per sposarsi? Ecco la lista dei documenti senza dei quali non potrete sposarvi.
L’iter burocratico per il matrimonio e’ diventato molto più semplice grazie alla Legge Bassanini (192/97) che ha introdotto l’istituto dell’ autocertificazione.
In ogni caso, per evitare spiacevoli inconvenienti, si consiglia di iniziare a preparare le carte sei mesi prima della data delle nozze.
Di seguito l’elenco della documentazione, mi raccomando non dimenticate nulla.

AUTOCERTIFICAZIONE:
I futuri sposi devono recarsi presso l’ufficio matrimoni del comune con un documento di identità valido per firmare un documento chiedente l’appuntamento per la promessa di matrimonio.
L’Ufficio Partecipazioni prende la dichiarazione dei due fidanzati e contatta la coppia per fissare la data del giuramento.
A questo punto gli sposi, accompagnati da un genitore e da un testimone, si recano in Comune per il Consenso e per pubblicazioni.
Queste vengono esposte per un mese all’Albo Pretorio del Comune di residenza per un mese: ciò serve ad eventuali opposizioni di terzi sulle nozze.
Terminato tale periodo il matrimonio e’ celebrabile entro sei mesi.DOCUMENTI CIVILI:

  1. Estratto di nascita presso il comune di residenza che ha validità di tre mesi;
  2. Contestuale presso il comune di residenza contenente residenza, cittadinanza e stato libero.

DOCUMENTI RELIGIOSI:

  1. Certificato di Battesimo che si richiede presso la chiesa in cui e’ stato celebrato il sacramento e ha validità di sei mesi;
  2. Certificato di Cresima;
  3. Stato libero ecclesiastico che e’ normalmente redatto dal parroco.

DOCUMENTI AGGIUNTIVI PER CASI PARTICOLARI

  • VEDOVANZA: occorre presentare l’atto di morte del coniuge;
  • NULLITA’ DEL TRIBUNALE ECCLESIASTICO: si deve esibire in comune l’atto civile del primo matrimonio dove e’ annotata l’efficacia del parere del tribunale Ecclesiastico;
  • DIVORZI: successivamente alla presentazione in comune dell’atto civile del precedente matrimonio la Procura della Repubblica emette l’autorizzazione di tale documento dove e’ annotato lo scioglimento del vincolo;
  • STRANIERI: per chi non e’ cittadino dell’Unione Europea occorre il nulla osta Consolare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *